Sanzione disciplinare conservativa: è rilevante anche l’elemento soggettivo.

Lo ha confermato il Tribunale di Roma accogliendo il ricorso presentato da un dipendente della P.A. tramite il nostro studio: al di là del comportamento del lavoratore, va valutata la coscienza e la volontà dello Stesso di trasgredire agli obblighi impartiti dal datore, anche in termini di prevedibilità della violazione.

Continua a leggere Sanzione disciplinare conservativa: è rilevante anche l’elemento soggettivo.

Pagamento del debito al creditore apparente, incide il comportamento del creditore?

L’art. 1189 c.c. prevede che «il debitore che esegue il pagamento a chi appare legittimato a riceverlo in base a circostanze univoche è liberato se prova di essere stato in buona fede»: dalla lettera di norma non è chiaro comprendere se anche il comportamento del creditore può influire sulla univocità delle circostanze. Sul punto, ha preso posizione il Tribunale di Potenza con una pronuncia del gennaio 2019.

Continua a leggere Pagamento del debito al creditore apparente, incide il comportamento del creditore?

Tribunale di Roma, è fondato su responsabilità datoriale il ricorso davanti al giudice del lavoro per infortunio sul lavoro contro un’impresa soggetta a procedura concorsuale.

La sezione Lavoro del Tribunale Civile di Roma ha ritenuto che la domanda rivolta al giudice del Lavoro (e non a quello del Fallimento) contro l’impresa soggetta a procedura concorsuale inquadra in automatico la domanda ai sensi dell’art. 2087 c.c. (responsabilità del datore di lavoro).

Continua a leggere Tribunale di Roma, è fondato su responsabilità datoriale il ricorso davanti al giudice del lavoro per infortunio sul lavoro contro un’impresa soggetta a procedura concorsuale.

Riforma del processo civile, i punti salienti.

In discussione al parlamento nel 2019, si parla già da giugno del progetto di riforma del codice di procedura civile del 1940.
Vediamone schematicamente le principali novità.

Continua a leggere Riforma del processo civile, i punti salienti.

Personale di volo e navigante: no alla tutela INAIL. Ma solo per i tratti di volo e navigazione.

Lo prevede un vecchio regio decreto del 1942: a tutelare gli infortuni sul lavoro sono solo polizze private stipulate dai datori di lavoro. Continua a leggere Personale di volo e navigante: no alla tutela INAIL. Ma solo per i tratti di volo e navigazione.

La non cumulabilità fra interessi e rivalutazione monetaria: cosa significa? Un esempio pratico.

Nel caso di ritardato pagamento di prestazioni previdenziali e assistenziali, al pensionato vanno corrisposti anche gli interessi legali e la rivalutazione monetaria: ma i due importi, per le pensioni maturate a partire dal 1° gennaio 1991, non possono essere cumulati fra loro.
Vediamo un esempio pratico per capire esattamente come opera il meccanismo dell’incumulabilità.

Continua a leggere La non cumulabilità fra interessi e rivalutazione monetaria: cosa significa? Un esempio pratico.

Divorzio, le Sezioni Unite sciolgono i dubbi e privilegiano il criterio del contributo alla vita familiare.

Attesa dal 10 aprile, la sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione Civile n. 18287 è stata depositata l’11 luglio e ha sgombrato il campo dai dubbi sorti sull’assegno di divorzio dopo la celebre sentenza n. 11504 del 2017, la quale aveva eclissato il criterio del tenore di vita in costanza di matrimonio fra quelli di cui tenere conto per la quantificazione dell’assegno.
Elemento centrale diventa ora l’apporto del coniuge alla vita familiare.

Continua a leggere Divorzio, le Sezioni Unite sciolgono i dubbi e privilegiano il criterio del contributo alla vita familiare.

Indire una procedura di mobilità ha o no la preferenza rispetto ad attingere a graduatorie ancora valide?

Si riporta un interessante articolo, tratto dal quotidiano della Pubblica Amministrazione (http://www.ilquotidianodellapa.it/) su una sentenza del Consiglio di Stato di pochi giorni or sono.

Continua a leggere Indire una procedura di mobilità ha o no la preferenza rispetto ad attingere a graduatorie ancora valide?

Sezioni Unite, il licenziamento per malattia intimato prima del decorso del termine di comporto è nullo e non inefficace.

L’hanno statuito le SS.UU. della Corte di Cassazione con la sentenza n. 12568 del 22 maggio 2018.
L’intimazione non può considerarsi meramente inefficace sino al decorso del termine, ma è nulla per violazione dell’art. 2110, comma 2, c.c..

Continua a leggere Sezioni Unite, il licenziamento per malattia intimato prima del decorso del termine di comporto è nullo e non inefficace.

Diritto all’oblio, la Cassazione detta le condizioni.

Non essere più ricordati, nominati e chiamati in ballo dai mass media: si può, ma non sempre. Nella maggior parte dei casi, infatti, telegiornali, giornali e gli altri mezzi di comunicazione possono occuparsi di chiunque, in forza del diritto di cronaca.
Il quale, però, deve rispettare una serie tassativa di regole.

Continua a leggere Diritto all’oblio, la Cassazione detta le condizioni.