I figli vanno mantenuti anche se maggiorenni, ma solo a certe condizioni.

Lo ha confermato la Corte di Cassazione, con l’ordinanza 22 luglio 2019, n. 19696.

Continua a leggere I figli vanno mantenuti anche se maggiorenni, ma solo a certe condizioni.

Processo penale per incidente stradale: spese per l’avvocato pagate dall’assicurazione solo a certe condizioni.

In caso di processo penale incardinato a seguito di un incidente stradale, l’assicurazione del danneggiante potrebbe essere costretta a rimborsare anche le spese legali, come previsto dal codice civile e da diverse sentenze della Cassazione. Vediamo in che modo.

Continua a leggere Processo penale per incidente stradale: spese per l’avvocato pagate dall’assicurazione solo a certe condizioni.

Responsabilità dei datori di lavoro per infortunio, secondo la Cassazione è in solido.

Interessante la pronuncia n. 6939/19 della Suprema Corte, che non ripartisce fra i diversi datori la responsabilità ex art. 2087 c.c., ma la attribuisce in solido.

Continua a leggere Responsabilità dei datori di lavoro per infortunio, secondo la Cassazione è in solido.

Sanzione disciplinare conservativa: è rilevante anche l’elemento soggettivo.

Lo ha confermato il Tribunale di Roma accogliendo il ricorso presentato da un dipendente della P.A. tramite il nostro studio: al di là del comportamento del lavoratore, va valutata la coscienza e la volontà dello Stesso di trasgredire agli obblighi impartiti dal datore, anche in termini di prevedibilità della violazione.

Continua a leggere Sanzione disciplinare conservativa: è rilevante anche l’elemento soggettivo.

Pagamento del debito al creditore apparente, incide il comportamento del creditore?

L’art. 1189 c.c. prevede che «il debitore che esegue il pagamento a chi appare legittimato a riceverlo in base a circostanze univoche è liberato se prova di essere stato in buona fede»: dalla lettera di norma non è chiaro comprendere se anche il comportamento del creditore può influire sulla univocità delle circostanze. Sul punto, ha preso posizione il Tribunale di Potenza con una pronuncia del gennaio 2019.

Continua a leggere Pagamento del debito al creditore apparente, incide il comportamento del creditore?

Tribunale di Roma, è fondato su responsabilità datoriale il ricorso davanti al giudice del lavoro per infortunio sul lavoro contro un’impresa soggetta a procedura concorsuale.

La sezione Lavoro del Tribunale Civile di Roma ha ritenuto che la domanda rivolta al giudice del Lavoro (e non a quello del Fallimento) contro l’impresa soggetta a procedura concorsuale inquadra in automatico la domanda ai sensi dell’art. 2087 c.c. (responsabilità del datore di lavoro).

Continua a leggere Tribunale di Roma, è fondato su responsabilità datoriale il ricorso davanti al giudice del lavoro per infortunio sul lavoro contro un’impresa soggetta a procedura concorsuale.

Riforma del processo civile, i punti salienti.

In discussione al parlamento nel 2019, si parla già da giugno del progetto di riforma del codice di procedura civile del 1940.
Vediamone schematicamente le principali novità.

Continua a leggere Riforma del processo civile, i punti salienti.

Personale di volo e navigante: no alla tutela INAIL. Ma solo per i tratti di volo e navigazione.

Lo prevede un vecchio regio decreto del 1942: a tutelare gli infortuni sul lavoro sono solo polizze private stipulate dai datori di lavoro. Continua a leggere Personale di volo e navigante: no alla tutela INAIL. Ma solo per i tratti di volo e navigazione.

La non cumulabilità fra interessi e rivalutazione monetaria: cosa significa? Un esempio pratico.

Nel caso di ritardato pagamento di prestazioni previdenziali e assistenziali, al pensionato vanno corrisposti anche gli interessi legali e la rivalutazione monetaria: ma i due importi, per le pensioni maturate a partire dal 1° gennaio 1991, non possono essere cumulati fra loro.
Vediamo un esempio pratico per capire esattamente come opera il meccanismo dell’incumulabilità.

Continua a leggere La non cumulabilità fra interessi e rivalutazione monetaria: cosa significa? Un esempio pratico.

Divorzio, le Sezioni Unite sciolgono i dubbi e privilegiano il criterio del contributo alla vita familiare.

Attesa dal 10 aprile, la sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione Civile n. 18287 è stata depositata l’11 luglio e ha sgombrato il campo dai dubbi sorti sull’assegno di divorzio dopo la celebre sentenza n. 11504 del 2017, la quale aveva eclissato il criterio del tenore di vita in costanza di matrimonio fra quelli di cui tenere conto per la quantificazione dell’assegno.
Elemento centrale diventa ora l’apporto del coniuge alla vita familiare.

Continua a leggere Divorzio, le Sezioni Unite sciolgono i dubbi e privilegiano il criterio del contributo alla vita familiare.