Processo penale per incidente stradale: spese per l’avvocato pagate dall’assicurazione solo a certe condizioni.

In caso di processo penale incardinato a seguito di un incidente stradale, l’assicurazione del danneggiante potrebbe essere costretta a rimborsare anche le spese legali, come previsto dal codice civile e da diverse sentenze della Cassazione. Vediamo in che modo.

Continua a leggere Processo penale per incidente stradale: spese per l’avvocato pagate dall’assicurazione solo a certe condizioni.

Cassazione, corresponsabile il pedone che non attraversa sulle strisce pedonali.

Lo ha affermato la Corte di Cassazione, Sez. IV Penale, con la sentenza n. 23251/2019 pubblicata il 28 maggio 2019, così confermando un trend di pronunce andato consolidandosi negli ultimi anni.

Continua a leggere Cassazione, corresponsabile il pedone che non attraversa sulle strisce pedonali.

Responsabilità dei datori di lavoro per infortunio, secondo la Cassazione è in solido.

Interessante la pronuncia n. 6939/19 della Suprema Corte, che non ripartisce fra i diversi datori la responsabilità ex art. 2087 c.c., ma la attribuisce in solido.

Continua a leggere Responsabilità dei datori di lavoro per infortunio, secondo la Cassazione è in solido.

Multe, notifiche valide anche se effettuate dopo 90 giorni? Una rilettura critica della recente giurisprudenza.

Una pronuncia della Cassazione del 2018 lascerebbe pensare che, se non contestate anche nel merito, resterebbero valide le multe conosciute per la prima volta con la cartella esattoriale. Ma è davvero così? Oppure la pronuncia in questione può essere interpretata diversamente? Proviamo a darne una spiegazione.

Continua a leggere Multe, notifiche valide anche se effettuate dopo 90 giorni? Una rilettura critica della recente giurisprudenza.

Cassazione a Sezioni Unite: in materia di garanzia per i vizi è il compratore il gravato dell’onere di offrire la prova dell’esistenza dei vizi.

La pronuncia è arrivata il 3 maggio 2019 con la sentenza n. 11748, la quale ha sciolto il datato contrasto giurisprudenziale: la Corte ha affermato che, in materia di garanzia per i vizi della cosa venduta di cui all’art. 1490 c.c., il compratore che esercita le azioni di risoluzione del contratto o di riduzione del prezzo di cui all’art. 1492 c.c. è gravato dell’onere di offrire la prova dell’esistenza dei vizi.

Continua a leggere Cassazione a Sezioni Unite: in materia di garanzia per i vizi è il compratore il gravato dell’onere di offrire la prova dell’esistenza dei vizi.

Cassazione, l’integrale riparazione del danno non è attenuante per i reati di fuga e di omissione di soccorso a seguito di incidente stradale.

Lo ha stabilito la Quarta Sezione penale della Corte di Cassazione: in tema di circolazione stradale, la circostanza attenuante dell’integrale riparazione del danno non è applicabile ai reati di fuga e di omissione di soccorso, trattandosi di reati di pericolo.

Continua a leggere Cassazione, l’integrale riparazione del danno non è attenuante per i reati di fuga e di omissione di soccorso a seguito di incidente stradale.

Cassazione, abusivo l’accesso su Facebook anche per chi aveva ricevuto la password dal titolare del profilo.

Con due sentenze (n. 2905/19 e n. 2942/19), la Sezione V della Corte di Cassazione Penale afferma che commette il reato di accesso abusivo ad un sistema informatico ex art. 615-ter c.p. anche chi ha ricevuto in modo pacifico la password della pagina social dal titolare qualora l’accesso ecceda le ragioni per cui era stato consentito.

Continua a leggere Cassazione, abusivo l’accesso su Facebook anche per chi aveva ricevuto la password dal titolare del profilo.

Corte Costituzonale, valide le cartelle notificate a mezzo raccomandata

Le cartelle esattoriali notificate a mezzo raccomandata sono valide. Con la sentenza n. 175/2018, la Corte Costituzionale fuga gli ultimi dubbi rimasti sulla liceità o meno delle notifiche effettuate da Agenzia delle Entrate-Riscossione (già Equitalia) attraverso il normale servizio postale.

Continua a leggere Corte Costituzonale, valide le cartelle notificate a mezzo raccomandata

Divorzio, le Sezioni Unite sciolgono i dubbi e privilegiano il criterio del contributo alla vita familiare.

Attesa dal 10 aprile, la sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione Civile n. 18287 è stata depositata l’11 luglio e ha sgombrato il campo dai dubbi sorti sull’assegno di divorzio dopo la celebre sentenza n. 11504 del 2017, la quale aveva eclissato il criterio del tenore di vita in costanza di matrimonio fra quelli di cui tenere conto per la quantificazione dell’assegno.
Elemento centrale diventa ora l’apporto del coniuge alla vita familiare.

Continua a leggere Divorzio, le Sezioni Unite sciolgono i dubbi e privilegiano il criterio del contributo alla vita familiare.

Sezioni Unite, il licenziamento per malattia intimato prima del decorso del termine di comporto è nullo e non inefficace.

L’hanno statuito le SS.UU. della Corte di Cassazione con la sentenza n. 12568 del 22 maggio 2018.
L’intimazione non può considerarsi meramente inefficace sino al decorso del termine, ma è nulla per violazione dell’art. 2110, comma 2, c.c..

Continua a leggere Sezioni Unite, il licenziamento per malattia intimato prima del decorso del termine di comporto è nullo e non inefficace.