Ricorsi Polizia Locale Roma. Il Tribunale del lavoro ha ritenuto sussistere connessione impropria fra l’usura psicofisica e le omesse progressioni economiche orizzontali.

È questa la motivazione dell’assegnazione delle due diverse procedure al medesimo Giudice. Interessante capire quale sia l’elemento connettivo, anche per il prosieguo dell’istruttoria.

I due diversi procedimenti incardinati, uno per ottenere il risarcimento del danno da usura psicofisica e l’altro per la corresponsione delle somme dovute a titolo di omessa progressione economica orizzontale, sono stati ritenuti dalla sezione lavoro del Tribunale Civile di Roma impropriamente connessi.

Tale è la connessione che esiste fra due processi la cui decisione dipende, totalmente o parzialmente, dalla risoluzione di identiche questioni.

L’aspetto è interessante se si pensa che da un esame delle due cause non sembra che le due sentenze possano dipendere dalla risoluzioni di questioni che possano dirsi identiche.

Per una, infatti, si tratta di risarcimento del danno per una mancata corresponsione di un integrazione retributiva, mentre, per l’altra, si tratta di omesso riconoscimento di “scatti” di carriera che oggi avrebbero aumentato le somme in busta paga.

L’unico elemento che accomuna le due procedure è quello retributivo, ma non sembra che sussistano elementi tali da poterne far derivare una connessione impropria.

Sarà, in tal senso, interessante scoprire le evoluzioni in sede di istruttoria e le decisioni del Giudicante sul prosieguo del rito lavoro.

Tuttavia, siamo certi che la trattazione e l’istruzione delle due procedure da parte di un solo magistrato potrà favorire le ragioni dei ricorrenti, tutti dipendenti di Roma Capitale.

Per informazioni potete contattare lo studio utilizzando l’apposito format.

Buon fine settimana.

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