Locazione, a chi rivolgere la domanda di ripetizione delle somme eccedenti pagate all’usufruttuario nel frattempo deceduto?

La terza sezione si esprime sul caso di canoni indebitamente percepiti dall’usufruttuario del bene e sulla relativa domanda di ripetizione delle somme da parte del conduttore: a chi va rivolta la domanda dopo la morte dell’usufruttuario?

Con la sentenza n. 24222 del 30/09/2019, la terza sezione della Cassazione Civile (Presidente: A. Amendola, Relatore: C. Graziosi), hanno risolto la questione, stabilendo che, “in tema di locazione immobiliare, nel caso in cui il contratto sia stato stipulato dall’usufruttario il quale, nel corso del rapporto, abbia indebitamente percepito somme eccedenti quelle dovute a titolo di canone, alla morte del concedente la domanda del conduttore volta a conseguire la ripetizione delle somme deve essere proposta nei confronti degli eredi dell’usufruttuario, e non già del nudo proprietario divenuto “medio tempore” pieno proprietario.

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