Guida al Codice della Strada. Le sanzioni amministrative per violazione della segnaletica stradale (Parte 2).

Nell’articolo del 20 dicembre abbiamo introdotto il tema delle sanzioni amministrative per violazione della segnaletica stradale, incentrando il discorso sulle sanzioni in cui si incorre per la violazione delle relative norme sulla segnaletica. Considerata la vastità del tema e il gran numero di diversi segnali stradali, l’argomento dovrà essere trattato in più post.

A partire dall’articolo di oggi si vedranno, in concreto, quali sono i dettami che, se violati, portano alle sanzioni illustrate nel precedente post. Oggi si esaminerà nel dettaglio la segnaletica stradale in generale e la c.d. segnaletica relativa al traffico militare.

Ai sensi dell’art. 38 del “Nuovo codice della strada”, d.lgs. 30 aprile 1992 n. 285 e successive modificazioni, la segnaletica stradale comprende i seguenti gruppi:
a) segnali verticali;
b) segnali orizzontali;
c) segnali luminosi;
d) segnali ed attrezzature complementari.

Le prescrizioni rese note a mezzo della segnaletica stradale sono gerarchicamente sovraordinate a ogni altra regola di circolazione, allorché, in caso di contrasto fra le prime e queste ultime, dovranno sempre prevalere le prime. In questo senso:
I) le prescrizioni dei segnali semaforici, esclusa quella lampeggiante gialla di pericolo, prevalgono su quelle date a mezzo dei segnali verticali e orizzontali che regolano la precedenza;
II) le prescrizioni dei segnali verticali prevalgono su quelle dei segnali orizzontali;
III) le segnalazioni degli agenti prevalgono su ogni altro segnale esistente.

I segnali stradali possono essere anche e solo temporanei, per imporre prescrizioni in caso di emergenza, urgenza e necessità, ivi comprese le attività di ispezione delle reti e degli impianti tecnologici posti al di sotto della piattaforma stradale. Se esistenti, tali segnali prevalgono su tutti gli altri, anche se appaiono in contrasto con altre regole della circolazione.

È soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 410,00 a € 1.643,00 chiunque:
a) Apponga su un segnale di qualsiasi gruppo, nonché sul retro dello stesso e sul suo sostegno, tutto ciò che non è previsto dal regolamento;
b) Sposti o posizioni i segnali fuori dagli spazi da riservare alla installazione dei complessi segnaletici di direzione, in corrispondenza o prossimità delle intersezioni stradali;
c) Adotti nelle aree private non aperte all’uso pubblico l’utilizzo e la posa in opera della segnaletica, qualora prevista, in modo non conforme a quello prescritti dal regolamento.

Il campo di applicazione delle norme relative ai segnali stradali si estende: alle strade pubbliche e alle strade comprese nell’area dei porti, degli aeroporti, degli autoporti, delle università, degli ospedali, dei cimiteri, dei mercati, delle caserme e dei campi militari, nonché di altre aree demaniali aperte al pubblico transito.

I segnali sono obbligatori anche sulle strade ed aree aperte ad uso pubblico, quali strade private, aree degli stabilimenti e delle fabbriche, dei condomini, parchi autorizzati o lottizzazioni e devono essere conformi a quelli stabiliti dalle presenti norme; su tali strade, se non aperte all’uso pubblico, i segnali sono facoltativi, ma, se usati, devono essere conformi a quelli regolamentari, per non incorrere nella violazione di cui al punto c).

Per le esigenze esclusive del traffico militare, nelle strade di uso pubblico è ammessa l’installazione di segnaletica stradale militare, con modalità particolari di apposizione. Gli enti proprietari delle strade sono tenuti a consentire l’installazione provvisoria o permanente dei segnali ritenuti necessari dall’autorità militare per la circolazione dei propri veicoli.
Tali segnali sono:
a) segnali di classe dei ponti;
b) segnali di pericolo, di prescrizione e di normali indicazioni;
c) segnali campali temporanei.

I segnali predetti sono destinati alle esigenze esclusive del traffico militare e, pertanto, si badi che sono diretti a regolare soltanto questo traffico e devono essere osservati esclusivamente dal personale militare nell’esercizio del traffico militare suddetto.

Nel post del 30 dicembre si continuerà a parlare delle sanzioni amministrative per violazione della segnaletica stradale, soffermandoci in particolare sui segnali verticali.

Lo studio augura ai lettori un buon Natale.

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