La multa per divieto di sosta. Le regole e tutte le contestazioni sollevabili. (PARTE 1)

Da cittadino romano, avvocato giramondo e automobilista, nonché scooterista, so bene quanto sia necessario – a volte – parcheggiare il veicolo anche dove non si potrebbe. La regolamentazione della sosta, nel ginepraio di asfalto del comune di Roma, è segnalata da cartelli di varia natura, strisce colorate, zebrature e norme scritte nel codice della strada che sebbene non impongano alcun tipo di segnaletica costringono comunque ogni automobilista alla loro conoscenza: pertanto è facile incappare in una multa (o per meglio dire “sanzione amministrativa”) per divieto di sosta.
Ma vi è un solo tipo di divieto di sosta? Come deve essere segnalato il divieto di sosta? Cosa significa “divieto di sosta” per la legge? E, soprattutto, quali obblighi deve adempiere l’amministrazione per potersi arrogare il diritto di multare un veicolo in divieto di sosta? Quando e come un funzionario o agente di polizia stradale può elevare una sanzione per divieto di sosta?

Semmai aveste trovato un fogliettino di preavviso di una multa per divieto di sosta sotto il tergicristallo della vostra automobile, o vi fosse stato recapitato a casa un verbale ai sensi dell’articolo 7 comma 2 del codice della strada per violazione di un divieto di sosta e riteneste di non dover pagare la relativa sanzione, leggete di seguito:

L’articolo 7 del codice della strada è il primo articolo che si occupa di regolare taluni divieti relativi alla circolazione dei veicoli in ambito urbano. Badate bene: la sosta per il codice della strada (checché se ne dica) è comunque “circolazione”.
Nell’articolo 7, quindi, si leggono varie fattispecie di violazioni e tra loro, al comma 2, anche il divieto di sosta, ovvero quel fastidioso cartello rotondo tagliato da una barra diagonale che, se apposto all’inizio della strada, vieta la sosta lungo tutto il tratto di competenza (da incrocio a incrocio) salvo che non vi siano ulteriori segnalazioni ostative.

Ma è questo l’unico modo con cui l’ente comunale può vietare la sosta lungo una strada?
No. Anche una sospetta striscia bianca (art. 40 c.10, c.d.s.) disegnata lungo la strada e parallela al marciapiede è segnale che, in quel tratto, la sosta è vietata. Una zebratura bianca o gialla sulla carreggiata, parallela per l’attraversamento pedonale e diagonale per l’isola di traffico è un altro modo per vietare la sosta in un’area specifica. Le strisce a zig zag gialle, che di solito seguono e precedono per una decina di metri le fermate ATAC indicano una fascia di rispetto (o di manovra per i torpedoni) in cui è vietato sostare.

Data la nutrita casistica competente al divieto di sosta, in questo articolo ci limiteremo al caso più semplice, ovvero alla classica multa per divieto di sosta ricevuta per aver parcheggiato dopo il cartello rotondo, bordato di rosso, tagliato da una striscia rossa diagonale.

Iniziamo dalla contestazione più semplice:

a) Se la multa è stata elevata dalle ore 20.00 alle ore 08.00 non è valida e il ricorso (che sia al giudice di pace o al prefetto) è incontrovertibile; o almeno, nella mia esperienza di avvocato non mi è mai capitato di vedermi rigettare un ricorso per una multa di divieto di sosta elevata nottetempo.
Difatti il divieto di sosta, a norma del codice e salvo diversa indicazione (un curioso pannello rettangolare posto sotto al segnale rotondo in cui c’è scritto “0-24” che rende valido il cartello in ogni momento della giornata) ha una validità limitata dalle otto di mattina alle otto di sera; come dire che in quel tratto di strada la sosta è vietata solo per dodici ore e possibile nelle altre dodici.

b) Se lungo la strada ci sono incroci con altre strade (attenzione, il passo carrabile o l’ingresso pedonale a portoni o aree verdi non costituisce incrocio) e il cartello non viene ripetuto dopo ogni incrocio e soprattutto la multa per divieto di sosta viene elevata a un veicolo in sosta dopo l’incrocio in esame, è parimenti non valida perché nel caso in cui proveniste dalla strada intersecante non avreste potuto accorgervi del divieto di sosta posto all’inizio della via.
Attenzione tuttavia alle “furbizie”: se la strada intersecante è un senso unico che non immette nella via dove insiste il divieto di sosta (ma va dalla parte opposta, per intenderci), la contestazione della multa può essere un’arma a doppio taglio; difatti dovreste implicitamente ammettere di provenire da una strada e averla percorsa in senso vietato, il che potrebbe dar luogo a un’altra sanzione.

c) Se intendete opporvi a un verbale (o multa, o sanzione) per divieto di sosta, sostenendo che vi siete fermati a bordo della strada per ragioni di estrema necessità o urgenza avete anche l’onere e l’obbligo di dimostrare l’urgenza stessa (ad esempio: in caso di malore è importante avere un riscontro medico). L’agente stesso, sul momento, non ha i mezzi né il potere per poter valutare la situazione e il suo unico dovere è quello di elevare la sanzione, sarà poi il giudice in fase di ricorso a determinare quanto la vostra urgenza o necessità sia scusante della violazione.

Nel prossimo articolo, in pubblicazione martedì 29 novembre, verrà proseguito l’elenco delle diverse tipologie di contestazioni alla multa per divieto di sosta, il quale mi auguro possa essere per tutti prezioso.
In più, verrà dedicata una parte del nuovo post al cosiddetto preavviso di contravvenzione e ai contrasti interpretativi che da sempre lo contraddistinguono: si tratta, in altre parole, del tanto fastidioso foglietto, che, posto sul parabrezza, ci fa avere notizia dell’avvenuta sanzione.

17 commenti su “La multa per divieto di sosta. Le regole e tutte le contestazioni sollevabili. (PARTE 1)”

  1. Salve,
    ho ricevuto una multa avendo parcheggiato lo scooter in sosta vietata, su strisce pedonali; queste di fatto non sono fruibili, perchè chiuse da ogni lato: da una parte c’è ringhiera posta dal comune; dall’altra pali per la segnaletica stradale; i parcheggi predisposti per i motorini che sono accanto alle strisce non sono fruibili in quanto occupati dai cassonetti per i rifiuti (posti dal comune), che, tra l’altro, fino a qualche tempo giacevano proprio sulle stesse strisce… posso fare qualcosa per non pagare la sanzione?

    1. Alle condizioni che mi ha descritto, è più che verosimile un annullamento della sanzione con ricorso presso il Giudice di Pace. In quale città ha preso questa multa?

  2. Buongiorno,
    ho parcheggiato l’auto in una strada chiusa, lunga circa 150 metri, a doppio senso di circolazione e ho preso la multa per divieto di sosta.
    All’inizio della via, SOLO sul lato destro c’è il cartello di divieto di sosta eccetto residenti.(Le case si trovano solo sul lato destro)
    Nessuna prescrizione sul lato opposto per tutta la lunghezza della strada dove ho parcheggiato.
    Posso allegare la foto della strada e dell’auto multata.
    Ci sono gli estremi per un ricorso?
    Grazie in anticipo!

    1. Direi proprio che ci sono gli estremi.
      Attento solo alla striscia continua a bordo strada: se c’è, allora la sosta è vietata.

  3. Salve, ho sostato con la mia auto in una strada a senso unico, più precisamente all’angolo che si forma tra il muro di un’abitazione e l’altra; ho prestato molta attenzione nel parcheggiare, infatti l’auto si trovava completamente all’esterno della riga a bordo strada. Non poteva essere d’intralcio per nessuno. Dopo un ora ritrovo una multa per divieto di sosta, quando questo non è segnalato nemmeno nelle vicinanze. Come dovrei comportarmi? Grazie in anticipo

    1. Buonasera. La “riga continua a bordo strada” rappresenta la segnaletica orizzontale del divieto di sosta. Anche in assenza del cartello (segnaletica verticale), la sosta è da ritenersi vietata e, quindi, temo che la sanzione che Le è stata elevata sia legittima

  4. Buongiorno.
    ho ricevuto una sanzione per sosta in prossimità di intersezione. Ma l’intersezione era transennata per lo svolgimento del mercato settimanale ed inoltre non era davanti la transenna ma a bordo marciapiede. Pensa si possa contestare??? Il fatto è che entro 5 gg. c’è la riduzione a 59€, oltre pagherei circa 85€. Quali sono i termini per un eventuale contestazione? Grazie.

    1. Buonasera Signora. Scusi la risposta tardiva, ma abbiamo avuto dei problemi tecnici che hanno lasciato in coda molti messaggi. Si sarebbe dovuto accertare in che tipo di “prossimità” si versasse: a che distanza dalla transenna e con che pregiudizio per il mercato.

  5. Buongiorno. Ho ricevuto una sanzione per aver sostato con la vettura in prossimità di una intersezione ma l’intersezione era temporaneamente chiusa al traffico con una transenna, in occasione del mercato settimanale. Preciso che l’auto non era davanti la transenna ma adiacente al marciapiede. Ci sono gli estremi per un’opposizione? Grazie.

  6. Buongiorno, hanno da poco cambiato la segnaletica orizzontale di fronte a casa e mi hanno dato una multa perché ho parcheggiato nonostante striscia continua. Vero, però quando hanno modificato la segnaletica orizzontale non hanno cambiato quella verticale, è infatti tutt’oggi presente un cartello di divieto di sosta il mercoledì per pulizia della strada. Posso contestarla?

    1. La segnaletica verticale prevale su quella orizzontale. Va impugnata.
      A meno che non fosse mercoledì

  7. salve hanno da poco cambiato segnaletica orizzontale davanti a casa, dipingendo striscia continua a fianco del marciapiede, non hanno però cambiato la segnaletica verticale che indica il divieto di sosta solo il mercoledì per pulizia della strada, per questo non ci ho fatto caso ed ho parcheggiato lì. Mi hanno dato la multa, è contestabile?

  8. Buonasera, mi è arrivata una multa per parcheggio su striscie pedonali sulla via di casa, una strada chiusa. Le strisce pedonali sono all incrocio della strada e da un lato finiscono contro un muro, qui io ero parcheggiato. Vi sono gli estremi per un ricorso? Grazie

    1. Le strisce che terminano contro muri o altre barriere naturali costituiscono un grande problema architettonico (segnalato spesso alle amministrazioni), ma purtroppo i margini per poter impugnare vittoriosamente la sanzione sono molto bassi.

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