Le sanzioni amministrative per violazione delle norme sulla circolazione dei veicoli per file parallele.

In questo articolo affronteremo il tema delle sanzioni amministrative per violazione delle norme sulla circolazione dei veicoli per file parallele, del come le stesse vengono erogate e delle condizioni perché la multa possa dirsi valida.
Ma che cosa si intende per circolazione dei veicoli per file parallele? Come fare per non incorrere nella violazione delle norme sulla circolazione dei veicoli per file parallele? Cosa significa “violazione delle norme sulla circolazione dei veicoli per file parallele” per la legge? E, soprattutto, quali obblighi deve adempiere l’amministrazione per potersi permettere di multare un veicolo per violazione delle norme sulla circolazione dei veicoli per file parallele? Quando e come un funzionario o agente di polizia stradale può elevare una sanzione per violazione delle norme sulla circolazione dei veicoli per file parallele?

L’art 144 del C.d.S. (“Nuovo codice della strada”, d.lgs. 30 aprile 1992 n. 285 e successive modificazioni) prevede che la circolazione per file parallele è ammessa solo in alcuni casi tassativi, per non in correre nella sanzione: a) quando la carreggiata abbia almeno due corsie per ogni senso di marcia; b) quando la densità del traffico sia tale che i veicoli occupano tutta la parte della carreggiata riservata al loro senso di marcia e si muovono ad una velocità condizionata da quella dei veicoli che precedono; c) in tutti i residui casi in cui sono gli agenti del traffico ad autorizzarla.

Quando è consentita la circolazione per file parallele, è consentito ai conducenti di veicoli, esclusi i veicoli non a motore ed i ciclomotori, di non mantenersi presso il margine della carreggiata, pur rimanendo in ogni caso nella corsia prescelta.

Il passaggio da una corsia all’altra è consentito, previa la necessaria segnalazione, soltanto quando si debba raggiungere la prima corsia di destra per svoltare a destra, o l’ultima corsia di sinistra per svoltare a sinistra, ovvero per effettuare una riduzione di velocità o una volontaria sospensione della marcia al margine della carreggiata, quando ciò non sia vietato. I conducenti che si trovano nella prima corsia di destra possono, inoltre, spostarsi da detta corsia quando devono superare un veicolo senza motore o comunque assai lento, sempre previa la necessaria segnalazione.

Il regolamento dice che, se avviene un cambio di corsia, chi effettua la manovra deve segnalarlo in tempo utile con l’uso degli appositi dispositivi, ma in ogni caso non deve creare intralcio o pericolo a chi percorre la corsia da impegnare.

Prima di effettuare il cambio di corsia il conducente dovrà comunque accertare:

a) che la corsia che intende occupare sia libera per un tratto sufficiente anteriormente e posteriormente utilizzando all’uopo gli appositi dispositivi retrovisori;

b) che il veicolo che lo precede non abbia a sua volta già iniziato, ovvero segnalato d’iniziare, la stessa manovra.

Va ricordato che il regolamento al C.d.S. prevede anche che nel caso di marcia per file parallele è consentito lo scorrimento di una fila di veicoli rispetto a quella adiacente, in quanto ognuna delle file deve sempre procedere entro la propria corsia.

Tali norme non si applicano, invece, ai veicoli non provvisti di motore ed i ciclomotori, i quali sono obbligati in ogni caso a occupare esclusivamente la corsia di destra, mantenendosi il più possibile verso il margine della carreggiata.

Nei bracci di entrata delle intersezioni, anche se privi di apposita segnaletica, i conducenti devono tempestivamente disporsi sulle corsie, demarcate o potenziali, destinate alle manovre che essi intendono effettuare così da realizzare l’incolonnamento predirezionale che dovrà essere mantenuto durante la fase d’attraversamento dell’intersezione stessa. Una volta effettuata la scelta della corsia il conducente è tenuto a rispettare la destinazione della corsia stessa, essendo assolutamente vietate le modifiche improvvise di direzione in corrispondenza dei bracci di ingresso alle aree delle intersezioni.

In corrispondenza di incroci con semafori o segnalazioni manuali, i conducenti dei veicoli a due ruote possono, nella corsia relativa alla direzione prescelta, affiancarsi agli altri veicoli in attesa del segnale di via.

La manovra a zig-zag per portarsi sulla linea di arresto è vietata.

Attraverso le porte della città ed i fornici aperti nelle mura urbane, ove il transito non sia regolato da appositi segnali o dagli agenti, i conducenti devono, di regola, impegnare il primo passaggio veicolare a cominciare dalla loro destra. Quando il traffico sia intenso e l’osservare la regola di cui sopra lo intralci, i veicoli possono impegnare anche gli altri fornici disponibili per ogni senso di marcia, usando tempestivamente gli appositi segnali.

Sebbene nella prassi quotidiana il numero di sanzioni amministrative elevate per questo tipo di violazioni sia davvero minimo, va tenuto presente che la violazione delle disposizioni predette è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 41,00 a € 168,00.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.