Vittime di reati violenti intenzionali: ecco i nuovi indennizzi dovuti alle vittime.

In Gazzetta Ufficiale il decreto interministeriale con i valori aggiornati.

Dal 24 gennaio 2020 sono in vigore i nuovi valori di indennizzo previsti dallo Stato per le vittime di reati intenzionali violenti.

I nuovi parametri sono stati emanati con il decreto del 22 novembre 2019 dei ministeri dell’Interno e della Giustizia, in collaborazione con il ministero dell’Economia e delle Finanze (G.U. n. 18 del 23 gennaio 2020).

Ecco gli indennizzi adeguati:

  • € 50.000,00 per il reato di omicidio;
  • € 60.000,00 solo per i figli delle vittime di omicidio commesso dal coniuge, anche separato o divorziato, o da persona legata da relazione affettiva;
  • € 25.000,00 per il delitto di violenza sessuale, salvo che ricorra la circostanza della minore gravità (art. 609-bis, comma 3, c.p.);
  • € 25.000,00 per le lesioni personali gravissime (art. 583, comma 2, c.p.);
  • € 25.000,00 per la deformazione dell’aspetto mediante lesioni permanenti al viso (art. 583-quinquies, c.p.).
    Gli importi possono essere incrementati, fino ad un massimo di 10 mila euro, di una ulteriore somma per spese mediche e assistenziali documentate. Per i delitti diversi, invece, è erogato, fino a massimo di 15 mila euro, un indennizzo solo per spese mediche e assistenziali documentate.

Le domande per l’accesso al Fondo saranno valutate nella loro fondatezza e, quindi, decise dal Commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso e dei reati intenzionali violenti.

Di seguito il link che rimanda al decreto interministeriale: https://www.interno.gov.it/sites/default/files/allegati/20200123_018_13.pdf


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