Coltivazione domestica di marijuana, parola alle Sezioni Unite

Coltivare le piantine di marijuana in casa è sempre reato o la condanna si rischia solo quando la produzione sviluppa un determinato principio attivo con effetto stupefacente? La Terza sezione penale, in data odierna (ordinanza n. 35436), ha rimesso la questione alle Sezioni Unite per il verdetto finale.

La Corte di Appello di Napoli aveva ritenuto che la coltivazione delle piante “in considerazione della loro avanzata fase di crescita” era da considerare di per sé un fatto illecito, riaprendo l’annosa diatriba tra i due contrapposti orientamenti della Corte: da una parte, chi ritiene che “se gli arbusti sono prevedibilmente in grado di rendere, all’esito di un fisiologico processo di sviluppo, quantità significative di prodotto dotato di effetti droganti”, v’è il reato di illecita coltivazione anche se la pianta non giunge a maturazione e anche se risulta l’assenza di principio attivo “ricavabile nell’immediatezza”; dall’altra parte, chi invece ritiene che il giudice decide caso per caso, verificando di volta in volta “l’offensività della condotta ovvero l’idoneità della sostanza ricavata a produrre un effetto drogante rilevabile”.

Le Sezioni Unite, se riterranno di dover decidere sulla questione, dovranno dirimere il contrasto rispondendo al seguente quesito di diritto:

Ai fini della configurabilità del reato di coltivazione di piante stupefacenti, è sufficiente che la pianta sia idonea, per grado di maturazione, a produrre sostanza per il consumo, non rilevando la quantità di principio attivo ricavabile nell’immediatezza, ovvero è necessario verificare anche che l’attività sia concretamente idonea a ledere la salute pubblica ed a favorire la circolazione della droga alimentandone il mercato?

Giudizio quanto mai atteso perché potrebbe variare radicalmente le successive pronunce dei giudici di merito, con conseguenze diametralmente opposte a seconda che venga sposata l’una o l’altra teoria.

Con l’occasione si comunica che lo studio legale resterà chiuso per tutto il mese di agosto. Il blog, come di consueto, riprenderà la propria attività i primi giorni di settembre.

Buone vacanze.

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