Condominio. Atti diretti all’amministratore persona fisica e non nella qualità: quali conseguenze?

L’amministratore del condominio è il detentore di tutte le carte e i documenti previsti dal codice civile e, pertanto, richiederne la consegna allo stesso, in proprio, anziché al condominio non dovrebbe prestare il fianco a irregolarità. Ma può davvero andare a buon fine questa richiesta? Vi sono più vantaggi o svantaggi?

Continua a leggere Condominio. Atti diretti all’amministratore persona fisica e non nella qualità: quali conseguenze?

Danni causati al sottostante da cedimento della parete. Chi paga?

Tizio, proprietario di un immobile sito al 3° piano di un nuovissimo palazzo in Roma, rileva l’esistenza sul soffitto del proprio appartamento di una macchia dovuta a infiltrazione d’acqua. Si rivolge, dunque, al soprastante Caio, abitante del 4° piano, per rendergli noto il problema e avere dei chiarimenti.

Continua a leggere Danni causati al sottostante da cedimento della parete. Chi paga?

Il condominio può essere pagato sul conto personale dell’amministratore?

logo_studio_legale_consulenzeTizio, abitante in un condominio sito in Roma, riceve un bollettino di c/c con il quale l’amministratore gli richiede di versare la quota condominiale ordinaria su conto postale intestato al Condominio. Pochi giorni dopo, Tizio intende recarsi alla posta per procedere al pagamento, ma si rende conto di aver smarrito il bollettino.
Non essendo più in possesso degli estremi del conto su cui effettuare il pagamento, decide di versare la quota direttamente sul conto personale dell’amministratore, dei cui estremi egli è in possesso per rapporti di fiducia e amicizia che intercorrono fra i due.

Continua a leggere Il condominio può essere pagato sul conto personale dell’amministratore?