Opporsi alla multa oltre il termine previsto dalla legge: si può, ma a condizioni ben precise.

Le sanzioni possono essere impugnate entro 30 o 60 giorni. Ma in alcuni casi è possibile opporsi anche successivamente. Vediamo quali.

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Sezioni Unite, impugnazione della sentenza entro 30 giorni solo se notificata all’avvocato.

Il caso aveva interessato una ASL a cui era stata notificata una sentenza al fine di far decorrere il termine breve anziché quello di sei mesi.

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Danno morale diverso e ulteriore a quello biologico, la Cassazione conferma il proprio orientamento.

Con l’ordinanza 26 maggio 2020, n. 9865 la Cassazione civile, sez. III conferma l’orientamento stabile già assunto in passato.

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Coltivazione domestica di marijuana, parola alle Sezioni Unite

Coltivare le piantine di marijuana in casa è sempre reato o la condanna si rischia solo quando la produzione sviluppa un determinato principio attivo con effetto stupefacente? La Terza sezione penale, in data odierna (ordinanza n. 35436), ha rimesso la questione alle Sezioni Unite per il verdetto finale.

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Processo penale per incidente stradale: spese per l’avvocato pagate dall’assicurazione solo a certe condizioni.

In caso di processo penale incardinato a seguito di un incidente stradale, l’assicurazione del danneggiante potrebbe essere costretta a rimborsare anche le spese legali, come previsto dal codice civile e da diverse sentenze della Cassazione. Vediamo in che modo.

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Avvocati: la lombosciatalgia acuta non basta per non andare in udienza.

Il legittimo impedimento del legale va prontamente comunicato e lo stato patologico deve mettere a rischio la salute.

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Cassazione, abusivo l’accesso su Facebook anche per chi aveva ricevuto la password dal titolare del profilo.

Con due sentenze (n. 2905/19 e n. 2942/19), la Sezione V della Corte di Cassazione Penale afferma che commette il reato di accesso abusivo ad un sistema informatico ex art. 615-ter c.p. anche chi ha ricevuto in modo pacifico la password della pagina social dal titolare qualora l’accesso ecceda le ragioni per cui era stato consentito.

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Falsificò assegni circolari: la Cassazione lo assolve.

Era stato condannato in primo grado e in appello per aver falsificato tre assegni circolari recanti la clausola di non trasferibilità: la Cassazione ha annullato la sentenza perché il fatto non è più reato. Ecco perché.

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Divorzio, le Sezioni Unite sciolgono i dubbi e privilegiano il criterio del contributo alla vita familiare.

Attesa dal 10 aprile, la sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione Civile n. 18287 è stata depositata l’11 luglio e ha sgombrato il campo dai dubbi sorti sull’assegno di divorzio dopo la celebre sentenza n. 11504 del 2017, la quale aveva eclissato il criterio del tenore di vita in costanza di matrimonio fra quelli di cui tenere conto per la quantificazione dell’assegno.
Elemento centrale diventa ora l’apporto del coniuge alla vita familiare.

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Sezioni Unite, il licenziamento per malattia intimato prima del decorso del termine di comporto è nullo e non inefficace.

L’hanno statuito le SS.UU. della Corte di Cassazione con la sentenza n. 12568 del 22 maggio 2018.
L’intimazione non può considerarsi meramente inefficace sino al decorso del termine, ma è nulla per violazione dell’art. 2110, comma 2, c.c..

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