La non cumulabilità fra interessi e rivalutazione monetaria: cosa significa? Un esempio pratico.

Nel caso di ritardato pagamento di prestazioni previdenziali e assistenziali, al pensionato vanno corrisposti anche gli interessi legali e la rivalutazione monetaria: ma i due importi, per le pensioni maturate a partire dal 1° gennaio 1991, non possono essere cumulati fra loro.
Vediamo un esempio pratico per capire esattamente come opera il meccanismo dell’incumulabilità.

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Cassazione Sezioni Unite: interessi e rivalutazione monetaria per ritardato pagamento di stipendi, pensioni o istituti assistenziali dei dipendenti pubblici si calcolano al netto delle ritenute.

Le Sezioni Unite, componendo il corrispondente contrasto e decidendo la relativa questione ritenuta di massima di particolare importanza, con la sentenza n. 14429 del 2017 hanno sancito che, in caso di ritardato pagamento degli emolumenti di natura retributiva, pensionistica ed assistenziale a favore dei pubblici dipendenti in attività di servizio o in quiescenza, gli accessori di legge devono calcolarsi sulle somme dovute al netto delle ritenute previdenziali, assistenziali e fiscali, come previsto dal d.m. n. 352 del 1998.

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Gli interessi: tipologie, caratteristiche e particolarità.

Gli interessi: o, in altre parole, quell’obbligazione pecuniaria accessoria ancorata a un’obbligazione principale, anch’essa pecuniaria.
In questo post si vedranno gli elementi fondamentali, le tipologie e la funzione di questo diffusissimo diritto di credito, senza la pretesa di trattare esaustivamente una vastissima tematica giuridica, ma al solo fine di fornire alcune utili coordinate fondamentali.

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Il ritorno dell’anatocismo: il nuovo art. 120 TUB.

L’anatocismo. O, in altre parole, gli interessi sugli interessi, che, nel frattempo, sono divenuti capitale. Non troppo semplice da capire, ma nemmeno così difficile come sembra, dato che si tratta di una prassi ben nota a chi ha avuto rapporti di credito/debito con istituti bancari. Il fenomeno anatocistico costituisce un elemento centrale del contratto bancario e, a oggi, è uno dei principali oggetti delle cause intentate contro le Banche, accusate di “abusare” delle relative norme ponendo condizioni sfavorevoli al correntista. Dopo un “tira e molla” normativo, le nuove norme sembrerebbero segnarne un ritorno in pompa magna.
Ma come possiamo spiegare l’anatocismo? Perché interessa ai correntisti? E in che si concreta la nuova normativa di cui al 120 TUB?

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