Debiti di gioco clandestino. In quali casi può chiedersi la ripetizione di quanto pagato.

Tizio, giocatore di poker, si trovava a giocare una partita in Roma in presenza di Caio e altri 3 giocatori. La posta sul piatto diveniva mano a mano sempre più elevata e, alla fine, perduta la mano, Tizio doveva, quindi, corrispondere a Caio la somma di € 14.000,00.

Continua a leggere Debiti di gioco clandestino. In quali casi può chiedersi la ripetizione di quanto pagato.