Coltivazione domestica di marijuana, parola alle Sezioni Unite

Coltivare le piantine di marijuana in casa è sempre reato o la condanna si rischia solo quando la produzione sviluppa un determinato principio attivo con effetto stupefacente? La Terza sezione penale, in data odierna (ordinanza n. 35436), ha rimesso la questione alle Sezioni Unite per il verdetto finale.

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Multe, notifiche valide anche se effettuate dopo 90 giorni? Una rilettura critica della recente giurisprudenza.

Una pronuncia della Cassazione del 2018 lascerebbe pensare che, se non contestate anche nel merito, resterebbero valide le multe conosciute per la prima volta con la cartella esattoriale. Ma è davvero così? Oppure la pronuncia in questione può essere interpretata diversamente? Proviamo a darne una spiegazione.

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Cassazione a Sezioni Unite: in materia di garanzia per i vizi è il compratore il gravato dell’onere di offrire la prova dell’esistenza dei vizi.

La pronuncia è arrivata il 3 maggio 2019 con la sentenza n. 11748, la quale ha sciolto il datato contrasto giurisprudenziale: la Corte ha affermato che, in materia di garanzia per i vizi della cosa venduta di cui all’art. 1490 c.c., il compratore che esercita le azioni di risoluzione del contratto o di riduzione del prezzo di cui all’art. 1492 c.c. è gravato dell’onere di offrire la prova dell’esistenza dei vizi.

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Divorzio, le Sezioni Unite sciolgono i dubbi e privilegiano il criterio del contributo alla vita familiare.

Attesa dal 10 aprile, la sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione Civile n. 18287 è stata depositata l’11 luglio e ha sgombrato il campo dai dubbi sorti sull’assegno di divorzio dopo la celebre sentenza n. 11504 del 2017, la quale aveva eclissato il criterio del tenore di vita in costanza di matrimonio fra quelli di cui tenere conto per la quantificazione dell’assegno.
Elemento centrale diventa ora l’apporto del coniuge alla vita familiare.

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